BONUS CAREGIVER: chi e come richiederlo

AGGIORNAMENTO A GIUGNO 2024 – CAREGIVER FAMILIARE

In una delle nostre news, “CAREGIVER: l’esercito silenzioso essenziale per disabili e anziani”, abbiamo cercato di mettere chiarezza sulla figura del caregiver. Figura, oggi giorno, sempre più diffusa anche qui in Italia.

Queste persone, ricordiamo, che sono quelle che si prendono cura dei propri familiari purtroppo non più autosufficienti e che dedicano a loro molto spesso tutto il loro tempo, senza ricevere alcun compenso o quasi. Si occupano di tutte le attività quotidiane ed emergenziali, quindi da quelle motorie, a quelle assistenziali fino ad arrivare a quelle anche mediche.

Un vero e proprio lavoro, che però in Italia non è ancora riconosciuto!

LEGGE CAREGIVER: A CHE PUNTO SIAMO

Purtroppo una vera e propria Legge in Italia non esiste ancora. Infatti il “duro lavoro” che queste persone svolgono quotidianamente è ancora associato ad un’attività di volontariato, per cui senza alcun compenso ma anche senza alcuna tutela. Molti enti ed associazioni presentano istanze e sollecitano da anni tutti i governi affinchè scrivano ed approvino una legge ad hoc, ma ancora non ci siamo.

Quello che si è ottenuto fino ad ora sono solo alcuni sostegni e bonus, anche se possiamo già anticipare che purtroppo non sono ancora sufficienti.

BONUS CAREGIVER  2024

La legge a cui tutti i caregiver familiare possono fare riferimento è la Legge 104/1992. Questa stabilisce infatti la possibilità di richiedere 3 giorni di permesso al mese retribuiti a tutti i lavoratori che devono assistere un familiare.

Con la pandemia, Draghi nel 2020, ha deciso di aggiungere a questi 3 giorni altri 9 giorni, creando di fatto un bonus caregiver che rientra nel progetto dell’INPS chiamato Home, ma per il 2024, cosa è stato previsto? In realtà il governo italiano ha fatto un grosso passo in avanti, stanziando ben 25.807.485 euro proprio per il bonus caregiver. 

Questo bonus è gestito totalmente dalle Regioni e dai Comuni e spetta a chi assiste familiari con disabilità, in particolare con disabilità gravissima. L’obiettivo di questo bonus è quello di:

  • supportare chi si prende cura di un parente con disabilità
  • aiutare e semplificare la vita quotidiana
  • promuovere l’assistenza a casa invece che presso strutture
  • favorire la vicinanza tra caregiver e persona assistita

BONUS CAREGIVER 2024: A CHI SPETTA?

Come anticipato prima la gestione di questo bonus è in mano ai Comuni, pertanto sono loro che dettano i requisiti per poter accedere a questo aiuto. Questo significa che ogni Comune può inserire criteri diversi, ma 2 sono comuni a tutti:

  • Il caregiver deve dedicare almeno 4 ore al giorno all’assistenza del familiare e quindi almeno 28 ore settimanali
  • Avere un reddito familiare inferiore a 30.000 euro lordi all’anno.

Per cui per essere sicuri dei requisiti che il proprio Comune ha stabilito il nostro consiglio è quello di prendere visione dei bandi pubblicati dal proprio Comune e dalla propria Regione.

ATTENZIONE: il bonus caregiver 2024 NON SPETTA a chi già percepisce una pensione o altri sostegni economici superiori a 400 euro al mese e come detto prima non spetta a chi ha un reddito familiare di oltre 30mila euro lordi all’anno.

BONUS CAREGIVER 2024: A QUANTO AMMONTA?

Anche in questo caso, essendo il Bonus gestito da Regioni e Comuni non esiste una cifra uguale per tutti. In linea generale i caregiver possono ricevere 3 sostegni diversi:

1- Assegni di cura: ovvero contributi economici per coprire le spese di assistenza

2- Contributo di sollievo: aiuti finanziari per alleviare il carico del caregiver

3- Bonus per servizi sociosanitari: incentivi per l’utilizzo di servizi sanitari e sociali

Ad esempio la LOMBARDIA ha stanziato 24 milioni di euro proprio per aiutare le famiglie che si prendono cura dei proprio cari disabili.

Per saperne di più puoi consultare la Pagine web di Regione Lombardia -> “Bonus Assistenti familiari – Nuovo Avviso”

BONUS CAREGIVER 2024: COME RICHIEDERLO

Come per ogni Bonus è importante seguire in maniera dettagliata la procedura. Nel caso di questo bonus occorre prendere visione del bando pubblicato dal proprio Comune e dalla propria Regione, perchè i dettagli e i requisiti possono variare da zona a zona.

Per non sbagliare segui questa scaletta:

  • Prendi visione del Bando pubblicato dal tuo Comune e dalla tua Regione e verifica i requisiti richiesti. Fai attenzione perchè potrebbero riguardare anche le condizioni di disabilità e il limite ISEE.
  • Prepara in maniera ordinata tutta la documentazione richiesta nel bando (come ad esempio la certificazione ISEE e la documentazione che riguarda l’attestazione dello stati di disabilità della persona assistita.
  • Scegli il modo più semplice per te per presentare la domanda:
    • tramite sito web dell’INPS (ti serviranno le tue credenziali)
    • tramite patronato o gli sportelli dell’ente previdenziale presenti nella tua zona
    • tramite i servizi sociali presenti nel tuo Comune o al Punto unico di accesso

 

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